I soldi sporchi e il collasso dello Stato

Il Tribunale di Leipzig presto dovrà esprimersi su un importante caso di corruzione. La Procura accusa Hewlett-Packard, l’azienda americana di computer, di avere pagato almeno 7.6 milioni di euro di tangenti a importanti funzionari russi per assicurarsi una posizione dominante sul mercato russo. Ma in realtà documenti rilevano uno scandalo ben maggiore. È stato Vladimir Putin in persona a renderlo possibile. Le tangenti pagate da HP hanno assicurato a Putin la lealtà di una cricca di magistrati. E gli hanno cosi permesso di esercitare un totale controllo sull’apparato giudiziario russo.