Secondo i Carabinieri l’atto intimidatorio potrebbe essere legato ad una scelta fatta dal sindaco il 5 gennaio quando aveva
revocato dalla Giunta comunale l’assessore al Turismo, Antonio Bretti che a capodanno 2014 era stato filmato assieme a Francesco Z., già condannato in via definitiva per estorsione e genero del boss di Tropea, Antonio La Rosa.
Rondolico ha dichiarato all’ANSA che l’episodio “inquietante mi turba particolarmente, da un lato, ma dall’altro mi spinge a proseguire nell’attività amministrativa che sto conducendo con la mia squadra di governo per il bene della città”.
“Non c’è alcun dubbio — ha aggiunto — che il movente di quanto è accaduto sia da ricondurre alla mia attività alla guida del Comune e non alla mia sfera lavorativa come primario di Urologia all’ospedale di Tropea. In merito, comunque, preferisco non dire nulla perché sono in corso le indagini”.
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Nelle prossime farà luce anche la Prefettura, che aveva evidenziato come alcuni candidati delle liste delle scorse elezioni di maggio 2014 compaiono anche in alcune indagini antimafia come ‘Black money’ e ‘Peter Pan’.
Di Cecilia Anesi e Giulio Rubino